Domande Frequenti

Qualche risposta a qualche domanda

Le domande che ti puoi porre prima di un viaggio in Kenya, a Mimi na Wewe, potrebbero essere molte. Non preoccuparti però... in molti se le sono fatte prima di te. Ecco quindi una raccolta delle più ricorrenti con le relative risposte.
Se dovesse mancare la risposta ad una tua domanda scrivicelo; saremo ben lieti di risponderti e di essere d'aiuto a chi, come te, si porrà la stessa domanda!

(clicca sulla domanda per vedere la risposta)

Qual è il periodo migliore per raggiungervi?

Il Kenya è tagliato in due dall’Equatore, eppure conosce tre tipi di clima molto diversi tra loro: caldo e umido lungo la costa, temperato nell’ovest e nel sud-ovest dove si trovano montagne e altipiani, torrido e arido nel nord e nell’est. Sulla costa, le precipitazioni caratterizzano le stagioni.

Stagione delle piogge, Maggio e Giugno:
In questi mesi non è consigliato raggiungerci. Anche se si possono godere delle buone temperature e numerose giornate di sole, il clima è molto umido per le abbondanti piogge e Giugno è molto ventoso.
In questi mesi Mimi na Wewe rimane chiuso per un po’ di vacanza e le necessarie manutenzioni annuali.
Stagione intermedia, Luglio/Agosto:
Sono i mesi più freschi, in realtà in Kenya è pieno inverno. Il clima è mite, con temperature comunque sempre buone dai 23° ai 33° circa. Qualche leggera e breve pioggia non rovina comunque le giornate di mare. Una bella aria e le belle nubi bianche che passano veloci nel cielo, garantiscono le temperature perfette per escursioni e safari.
Stagione delle piccole piogge, Settembre/Novembre:
Da metà Settembre a fine Novembre è la stagione con piogge che passano veloci di leggera intensità, soprattutto notturne o al mattino presto che molto, molto raramente rovinano le giornate di mare e di escursione. Temperature fra i 25° ai 35° che sono sempre ottime per giornate di mare ed escursioni.
Bella stagione, Dicembre/fine Marzo:
I mesi con il clima migliore sono sicuramente da fine Dicembre, fino alla fine del mese di Marzo. Le temperature elevate sono fra 28/38° e il clima è secco e ventilato. Aprile è un mese molto variabile, può fare molto caldo ma non si sa quando può iniziare qualche isolata pioggia che segna l’inizio della stagione più piovosa e umida.

In generale, grazie alle buone temperature in tutto l’anno ed ai brevi periodi di pioggia, il Kenya gode forse del miglior clima che esista al mondo. A chi ama visitare il Kenya per i suoi panorami, la sua natura e la sua cultura, diciamo sempre una cosa: “Puoi perdere qualche ora di sole, per qualche pioggia improvvisa, mai per il freddo, ma l’Africa quella vera e più autentica c’è sempre e sotto una pioggia battente o con l’arsura di un sole dalla luce accecante, è sempre splendida e sincera.”

Per quanti giorni mi consigliate di soggiornare?

È chiaro che per organizzare un viaggio bisogna valutare tante cose, soprattutto la disponibilità che ognuno ha di tempo e denaro. Senza perciò voler dare nessun obbligo è consigliabile, quando possibile, un periodo di almeno 10 giorni. Spesso chi sceglie una permanenza di una sola settimana riparte un po’ con l’amaro in bocca per non essere riuscito a vedere e godere abbastanza di quanto offre questo posto.
Qualche giorno in più inoltre, sarà perfetto per inserire un safari di 2 o 3 giorni ed ottimale per godere sia varie escursioni che qualche bella giornata di mare.

Come posso trovare un buon volo per raggiungervi?

Non proponiamo pacchetti e puoi organizzare tutto senza agenzia. Cerca i voli migliori con compagnie aeree di linea tipo: Ethiopian, Turkish, Qatar oppure voli charter tipo AirItaly, BluPanorama o Neos, tutte con arrivo a Mombasa. Altre compagnie come KenyaAirways, EgyptAir e Klm arrivano a Nairobi e puoi prendere un volo interno per Malindi o Mombasa, ma questi generalmente sono molto meno usati.
Se invece ti serve aiuto, ti consiglio di contattare Claudio dell’agenzia Cheope Viaggi www.cheopeviaggi.it, info@cheopeviaggi.it, di pure che ti ho dato io il suo contatto. E’ bravo e molto disponibile e ti saprà trovare l’offerta migliore e dare la massima assistenza per qualsiasi problema, cosa praticamente inesistente con l’acquisto dei biglietti direttamente tramite i vari portali online. Per esperienza sappiamo essere molto difficile poi raggiungerli telefonicamente o avere, in caso di qualsiasi bisogno, risposte concrete.
Visto le difficoltà create da questa inattesa pandemia, Mimi na Wewe consiglia di stipulare un’assicurazione personale sull’intero viaggio (voli, soggiorno, trasferimenti, ecc). Negli anni abbiamo avuto occasione di collaborare con diversi istituti e ci sentiamo di consigliare il servizio offerto da Coverwise del gruppo AXA. È possibile chiedere un preventivo gratuito direttamente sul loro sito

Se stai cercando i voli con il tuo computer, sappi che quando fai la ricerca viene memorizzata e ogni volta che ricerchi gli stessi voli, vedendoti interessato, ti alzano i prezzi. Al momento di prenotare, cerca perciò di farlo con un altro pc, magari risparmi un pochino.

Cosa devo fare per il visto di ingresso in Kenya?

Il visto di ingresso costa 40€ a persona adulta, i bambini non pagano fino a 16 anni. Non è ancora d’obbligo farlo online. Bisogna prestare attenzione perchè molti siti chiedono cifre superiori ai 40€ senza motivo. Se vuoi puoi scaricare il modulo per il visto da internet e compilarlo, così te lo trovi già pronto e risparmi un po’ di coda al tuo arrivo. All’aeroporto ti daranno da compilare un’ulteriore foglio simile al visto, ma di colore giallo, su internet si trova anche quello.
Preparati giusti in contanti gli Euro che ti servono, snellirai così il momento del pagamento. Non portare foto tessera perché, mentre paghi il visto, ti faranno le foto con le webcam. E’ tutto semplice e veloce.

Devo cambiare gli euro o portare dollari?

La valuta locale è lo scellino keniano. Il cambio si aggira intorno a 1€ = 110ksh.
Non cambiare i soldi, porta solo euro, non servono nemmeno i dollari. Cambierai molto facilmente e quando vorrai, direttamente qui a Mimi na Wewe con la migliore valuta del giorno.
Potrai prelevare in valuta locale da vari Atm, sia con carta di credito che con bancomat.

È necessario fare delle vaccinazioni? C’è rischio di contrarre la malaria?

Il Kenya non da obblighi per nessun vaccino.
Per le varie vaccinazioni e per la malaria, non c’è motivo di preoccuparsi. Non riteniamo affatto facile essere contagiati. Probabilmente ci saranno più o meno le zanzare che ci sono in estate in Italia.
Per la malaria esiste solo una profilassi che non garantisce una buona efficacia e con tanti effetti collaterali. In più di 10 anni non abbiamo mai sentito che un turista abbia contratto la malaria e i nostri ospiti generalmente non fanno mai una profilassi, nemmeno i bambini i più piccoli.
Noi viviamo qui ed usiamo solo degli accorgimenti di prevenzione punture. Usiamo e non sempre, i classici repellenti per la persone e per gli ambientali. Qui trovi con molta facilità una vasta gamma di prodotti naturali e poco costosi.
Tutti gli ambienti di Mimi na Wewe sono regolarmente trattati con pulizie e prodotti idonei per evitare il più possibile zanzare ed il proliferare comunque di insetti ed animali più o meno pericolosi.
È raccomandato comunque parlare sempre con il proprio medico in quanto conosce lo stato di salute di ognuno e saprà consigliare chiunque secondo il caso.
Non preoccuparti particolarmente per la sanità, non abbiamo motivo di allarmarti. Sperando che tutto vada bene e non serva, troverai qui sia medici che farmacie ben rifornite. Per sicurezza ti consigliamo di portare i farmaci di cui hai necessità personali o preferenze particolari.

Cosa devo mettere in valigia?

Porta un abbigliamento leggero estivo, anche nei mesi meno caldi il clima è come in una normale estate Italiana.
Porta uno spolverino o una tuta per la sera soprattutto in savana, dove lo sbalzo termico si sente un po’ di più. Non servono scarpe pesanti o altri indumenti pesanti.
Porta costumi da bagno e le scarpette da scoglio, ci saranno molte occasioni dove possono essere utili.
Poiché abbiamo visto che, per la cura della persona, ognuno ama usare i propri prodotti, nel bagno troverai solo un sapone anti batterico. Tieni presente che, per ogni emergenza, potrai trovare qualsiasi prodotto: dal dentifricio, allo shampoo… nei vari negozi vicini a Mimi na Wewe.
Ti raccomandiamo di portare sempre, anche nei mesi meno caldi, una protezione solare SPF 50 ed occhiali da sole.
Sarà utili un termos per avere sempre acqua fresca. Nella stanza avrai comunque un piccolo frigorifero fornito di acqua naturale ed al ristorante troverai un dispenser accessibile in ogni momento.
Non portare sacchetti di plastica o oggetti in plastica usa e getta. Per una maggiore tutela dell’ambiente, in Kenya è assolutamente vietato l’uso.

Cosa troverò in stanza e non dovrò mettere in valigia?

Troverai lenzuola ed asciugamani che saranno cambiati regolarmente, ma anche ogni volta che vorrai. Troverai un telo doccia, un telo viso e un telo mare per ogni persona della prenotazione.
Troverai anche degli adattatori dalla presa keniota alla presa italiana e una ciabatta con più spine, comoda per caricare più cose alla volta.
A richiesta possiamo darti anche l’asciugacapelli.

Si parla spesso del Kenya come paese pericoloso. Mi devo preoccupare della sicurezza?

Per la falsa percezione che si ha in Italia, da sempre, la sicurezza è il tasto più dolente.
Ti possiamo tranquillizzare sulla sicurezza del nostro cottage e dei dintorni, comprese la spiagge. Siamo sicuri che riuscirai a divertirti e rilassarti, tutto nella massima tranquillità e sicurezza.
In realtà non ci siamo mai sentiti in pericolo. Se così non fosse saremo i primi ad andarcene e sconsigliare di venire, non ci prenderemmo mai la responsabilità di mettere in pericolo delle persone.
Purtroppo la Farnesina e i media tendono sempre ad ingigantire le cose, vedi l’infezione dell’Ebola, che da noi non è assolutamente mai stata un rischio. Tutto quello che hanno detto poi sugli attentati in Kenya negli ultimi anni, sono tutte notizie ampliate a doc per chissà quali interessi e di chi. Non parliamo poi del caso di Silvia Romano, dove per tanti motivi non è chiaro ne come e perché sia successo. Troppo ci sarebbe da parlare…
Sicuramente comunque è tutto ben lontano dalle zone turistiche e dal piccolo villaggio di Watamu e tanto meno dalla savana.
Senza nulla togliere alla drammaticità di tali episodi, ci sentiamo di tranquillizzare e rassicurare chiunque ci vuole raggiungere. Qualche matto c’è sicuramente, ma siamo sicuri che non è ne più ne meno che quello nel resto del mondo. I guai se li cerchi li trovi in Kenya, in Italia, come in tutto il resto del mondo.
Comunque, se serve a tranquillizzarti, per qualsiasi spostamento sia in macchina, in tuk-tuk o a piedi, fuori o dentro alle riserve, potrai essere sempre accompagnato da una persona di fiducia che collabora con Mimi na Wewe da anni.

Dove si trova esattamente Mimi na Wewe rispetto Watamu ed il mare?

Mimi na Wewe si trova per scelta in centro di un caratteristico villaggio africano, Timboni, frazione di Watamu.
La vita e la quotidianità africana gira intorno a noi e l’atmosfera del posto si respira in ogni momento dentro e fuori da Mimi na Wewe.
Watamu dista meno di 2 Km da noi, con una passeggiata di 15 minuti oppure 5/10 minuti di tuk-tuk sarai sulla sua strada principale di Watamu. Li troverai tutte le strutture turistiche: dal marker, alla gelateria, al ristorante italiano, pizzeria, discoteca e tanti ristorantini e negozietti africani.
Timboni è soprattutto vicinissimo a tanti, tantissimi luoghi naturalistici della zona ed a 15 Km da Malindi.

Quanto distano le spiagge da Mimi na Wewe?

Watamu si affaccia per tutta la sua lunghezza su una bellissima costa di circa 15 km, fatta di scogli e spiagge bianchissime.
Qui si trovano le spiagge più belle del Kenya e probabilmente fra le più belle al mondo.
Oltre ad avere caratteristiche diverse fra loro per morfologia del territorio, tutte le spiagge godono del straordinario effetto delle maree, con dislivelli dell’acqua che raggiungono anche 4 mt. di altezza ad intervalli di circa sei ore.
Giorno per giorno potrai organizzare giornate in spiagge molto diverse fra loro e, sicuramente, ogni vola sarà tutta una sorpresa.
Le spiagge sono tutte attrezzate, ognuna ospita strutture di vario genere: alcune strutture tipo resort di gestione italiana, con lettini, ombrelloni, piscina e buona ristorazione italiana; molte strutture caratteristiche africane che comunque ti daranno un servizio ristorante locale e italiano, lettini e attrezzature ombreggianti.
Le spiagge sono raggiungibili anche a piedi con una passeggiata di circa 20 minuti, ma, appena ti sarai ambientato, ti assicuriamo che sarà l’ultima cosa che ti preoccuperà.
Qui la vita di mare è molto diversa da quella che ci si immagina e a cui siamo abituati in Italia.
Qui ci si sposta molto facilmente con il tuk-tuk, tradizionale ApeCar, molto economico e facile da usare. Per una maggiore sicurezza ci appoggiamo sempre a persone fidate che collaborano con noi da anni, li conoscerai e te ne innamorerai.
La possibilità di raggiungerne ogni giorno una diversa spiaggia, fa della tua vacanza una esperienza straordinaria.
Possiamo garantirti che raggiungerle è facile, veloce e poco costoso.
Il tuk-tuk trasporta fino a 3 persone (anche 4 persone). Con tragitti da 5 a 20 minuti, ti può accompagnare di volta in volta in una spiaggia diversa. Il costo della tratta varia ovviamente secondo la distanza, ma non dal numero di persone.
Alcuni esempi:
-spiagge di Watamu distanza di circa 1,5 – 2 km raggiungibili in 5 minuti con costo di 150ksh, ossia al cambio attuale 1,30€;
-spiagge di Ocean Breeze, Blu Bay e Turtle Bay distanza da 2 a 3km, raggiungibili in meno di 10 minuti e con costo di 150/200ksh, ossia 1,30/1,60€;
-spiaggia di Garoda distanza di circa 7 km raggiungibile in 20 minuti con costo di 300ksh, ossia 2,60€.
Avere la spiaggia fuori dalla stanza sicuramente è una meravigliosa comodità, in Kenya però avere una location posizionata sul mare può essere anche un po’ troppo restrittivo: sei vicino ad una spiaggia ma comunque lontano dalle altre. Perdere questa grande opportunità di vederle tutte, sarebbe veramente un peccato. Visitale tutte e rimarrai sbalordito dall’emozionante effetto delle maree, una cosa unica e straordinaria.

Come funziona il fenomeno delle maree?

Sono un fenomeno costante per tutto il tempo dell’anno e il loro effetto è esattamente uguale su tutte le spiagge di Watamu e per la costa del Kenya. Variano con picchi di altezza da minima 0 cm a 4 mt di massima ogni 6 ore, per 6 ore si alza, per 6 ore scende, potrai trovare perciò scenari completamente diversi fra loro in continuo cambiamento. Spiegarle è un po’ complesso ma lo faremo sicuramente quando sarai qui e sapere come saranno giorno per giorno, ora per ora, non è difficile. Basta un’App e saprai tutti i momenti migliori per goderle al meglio. Possono piacere da morire o non piacere… perchè c’è poca acqua o perchè c’è troppa acqua o qualche alga, ma ti sapremo consigliare la spiaggia giusta al momento giusto e ti assicuriamo che sono un fenomeno unico al mondo, ne parlano le mille foto sul web, sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook.

Posso praticare snorkeling ed immersioni?

Onestamente il Kenya offre paesaggi magnifici e emozioni fortissime, ma non ti vogliamo creare grandissime aspettative sul mare/oceano e i suoi fondali.
Per lo snorkeling purtroppo non siamo infatti alle Maldive o al mar Rosso, ma il mondo è bello perché e vario e se manca il miglior snorkeling il Kenya offre sicuramente delle bellissime alternative, siamo comunque in un parco marino non privo delle sue meraviglie.
Le maree sono il vero spettacolo del mare e proprio per la loro unicità, dettano però anche tempi e luoghi per fare un buon snorkeling. Ti consiglieremo giorno per giorno dove e come poter vedere il meglio. Passeggiando sulla barriera che si scopre con le maree, potrai scorgere pesci e conchiglie e, tuffandoti da una barca privata o di gruppo con il Safari Blu, non mancherà occasione di fare un vero snorkeling. Il Safari Blu anche se è molto commerciale, può essere divertente ed offrire una buona occasione.
Tieni presente che è facile organizzare tutto giorno per giorno.
Porta delle scarpette da scoglio e se vuoi porta la tua maschera. Non portare le pinne, spesso sono solo ingombranti e non offrono grandi occasioni d’uso.
Si possono fare immersioni e per queste ti consigliamo di contattare i ragazzi di www.bluefindiving.com, sono italiani e la sede non dista molto da Mimi na Wewe.

Come posso organizzare il safari?

Potremo consigliarti qualsiasi giornata al mare, escursione e safari. Non preoccuparti però, per organizzare tutto ed anche il safari di due giorni, avrai tutto il tempo quando sarai qui, al tuo arrivo ti spiegheremo molti particolari e varianti che ti faranno avere le idee più chiare per una migliore scelta. Se invece vorrai fare un safari di almeno 3 giorni partendo direttamente dall’aeroporto, o hai aspettative particolari, ti possiamo inviare i programmi più richiesti, così in-tanto ti fai un’idea.
Spiegarti scrivendoti due parole qui o via email è un po’ complicato, ma se ci chiami, ci farà piacere fare una chiacchierata ed anticiparti tutto quanto ti serve sapere.
E’ possibile fare il safari in pulmino o Jeep. Per cattive esperienze dei nostri ospiti, noi consi-gliamo però il safari in jeep.
Possiamo consigliare di risparmiare tutto il possibile nelle semplici escursioni, ma ci teniamo proporre un buon safari con il massimo confort e soprattutto la massima sicurezza. Nelle escursioni ci sono costi che si possono evitare o ridurre senza rischi, ma abbassare i prezzi dei safari per non poter garantire tutto quello che deve essere fatto e visto e un buon rapporto qualità/prezzo non può essere una buona scelta.
Durante tutto li safari sarete accompagnati da un driver e da un nostro collaboratore di fiducia, che parla un buon italiano, entrambi dotati di grande esperienza in savana.
I tempi del programma sono indicativi perché spesso sono dettati da quello che succede in sa-vana. Le soste e gli spostamenti sono condizionati ovviamente dagli avvistamenti degli animali e soprattutto dalle vostre esigenze di sostare più o meno nei vari luoghi.
Il nostro accompagnatore ed il driver sapranno comunque sempre consigliarvi il meglio.
Tenete presente che quando si entra in un parco si fa un biglietto di ingresso che ha una validità di 24 ore.
Durante il safari c’è un’ampia scelta di lodge/campi tendati, tutti comodi e attrezzati. Tutti offrono un buon standard di servizi con sicuramente comode stanze, con bagni privati con doc-cia ed acqua calda. Questo anche nelle tende perché il bagno è sempre e comunque in muratura e la stanza ha tutti i confort di una qualsiasi stanza di hotel. Ovviamente la scelta del lod-ge/camp può variare il prezzo del safari.

Quali escursioni posso fare?

Oltre che le classiche escursioni standard, per le quali ci appoggiamo ad una buona agenzia di Watamu, noi organizziamo soprattutto escursioni e qualche uscita speciale nei dintorni di Wa-tamu. Andare a trovare qualche amico e la sua famiglia, una scuola, la chiesa… o posti che non sono sui cataloghi di resort o agenzie sono la nostra passione più grande.
Conosciamo varie famiglie che saranno felici di ospitarci: Baba ke Amani è padre di 22 figli; Wadada, vero rastaman, che vive su un albero con la sua famiglia; le famiglie di Jimmy, Tony e David…. non mancherà l’occasione di stare e mangiare con loro per conoscere meglio le loro abitudini. Sosteniamo inoltre situazioni particolari di famiglie e bambini bisognosi, potrete co-noscerli e visitare le loro case, le scuole e, volendo, partecipare anche a funzioni religiose.
Visite alla riserva di Mida Creek e vari villaggi vi faranno ammirare la meravigliosa natura dei dintorni di Watamu;
Malindi visitata girando in tuk-tuk fra i vari mercati tradizionali, una visita al falconario e magari un pranzo in qualche locale tradizionale, rimarrà sicuramente nei tuoi ricordi.
Fra tutto questo non deve mancare e non mancherà, la nostra voglia di spiegarti usi e costumi che fanno di questo posto un mondo incredibile. Per fare tutto questo con grande serenità e sentirti sempre a tuo agio, sarà inoltre indispensabile aiutarti e farti capire come saperti porre ed apprezzare da tutti.
Ovviamente anche tutto questo è impossibile descriverlo in due righe e per qualsiasi altra info ti chiediamo di pazientare al tuo arrivo.

Quale tribù potrò conoscere? Potrò visitare un vero villaggio Masai?

I masai sono originari della zona della riserva del Masai Mara e nelle zone limitrofe (zone a circa 400 km da Watamu). Per conoscerli e visitare i loro villaggi, è conveniente fare un safari in quelle zone. Potrai incontrare qualche masai anche a Watamu, come molte persone di altre tribù, si spostano sulla costa per lavoro, molti lavorano qui nei resort come guardie e partecipano a canti e balli nelle serate di animazione a tema nei resort, ma non sono nel loro habitat naturale. Chi ti offre l’opportunità di vederli a Watamu, ti mostra qualcosa di costruito e poco naturale, cosa che noi sinceramente non apprezziamo fare.
Qui ci sono altre tribù, altri usi, altri costumi, non meno affascinanti. Su questo argomento avremo molto da parlare e farti conoscere. La tribù che ti ospita a Timboni è Giriama e fa di una tribù più grande chiamata Mijikenda. Questa che vive in un’ampia zona della costa e del suo entroterra.

Cosa posso portare per i bambini e la gente del posto?

Se vuoi donare qualcosa a qualcuno del posto, non serve molto e qui potrai trovare tutto quello che può servire loro. Se hai medicinali, materiale di pronto soccorso e/o materiale scolastico ben venga, tutto qui assume un grande valore, ma non spendere soldi apposta. Per esempio non servono quaderni bellissimi, costosissimi e pesantissimi (per il volo dall’Italia), qui ci sono i loro quaderni che costano pochissimo e, con la stessa spesa di quei quadernoni, se ne possono comprare molti di più, accontentando una classe intera invece che solo qualche bambino.
Basterà anche comprare con pochi scellini solo un pacco di farina o 1 kg di riso per far felice una famiglia, con meno di 10 € si fa una bella spesa per un’intera grande famiglia.
Ti possiamo consigliare di portare un abbigliamento comodo che magari ti farà piacere lasciare a qualcuno.
Tutto questo, se fatto in modo responsabile, acquisterà per loro un grande valore e darà a te l’opportunità di scoprire sentimenti, emozioni, soddisfazioni dimenticati e forse mai conosciute prima.
Soprattutto niente caramelle ai bambini e soldi dati a sprovveduti incontrati per caso. Solo aiuti mirati e concreti a chi ha bisogno.
Questo per non fare aumentare l’accattonaggio nelle strade e sulle spiagge, allontanando i bambini dalla regolare frequenza scolastica e gli adulti da un lavoro dignitoso. Lo sfruttamento dei bambini con facili guadagni non porta nessun beneficio ma solo un cattivo insegnamento per tutti, con la sola regola che tutto è dovuto.
Qui, a parte qualche piccolo aiuto di emergenza, servono solamente due aiuti veri:
1 – Aiuto medico/sanitario, molto spesso la popolazione non ha soldi per curarsi e soprattutto i bambini, muoiono ancora troppo spesso per complicazioni di bronco-polmoniti ed infezioni. Quasi impossibile poi affrontare spese anche per semplici esami diagnostici, per non parlare di interventi che potrebbero semplicemente risolvere problematiche di handicap fisici o spesso di salvare una vita.
2 – Sostegno nello studio. I costi di una frequenza scolastica continuativa, per molte famiglie sono molto elevati e i bambini non frequentano regolarmente e troppo spesso, lasciano gli studi anche contro volontà. La scuola pubblica esiste ma si devono affrontare comunque costi e, per l’elevato numero di bambini, anche 100 alunni per ogni classe, non può garantire un buon insegnamento.
Nessun nostro aiuto ed insegnamento sarà utile come e quanto uno studio regolare e serio. Solo loro, con la loro preparazione, la loro cultura e il loro impegno nel voler migliorare e progredire, potranno fare le scelte più giuste, ottenendo un progresso più adatto ad un vero cambiamento per un futuro migliore di tutto il paese.
Questo vuole essere l’intento di Mimi na Wewe che cerca di proporre un turismo responsabile, con la volontà di insegnare al turista un giusto comportamento ed differenziarsi dalla superficialità di un turismo di massa, troppo spesso inconsapevole della realtà.
Chiediamo a quanti sono interessati ad affrontare questo viaggio di entrare in questo paese in punta di piedi, senza, per quanto in buona fede e con gran cuore, arrecare danno con aiuti sbagliati nei modi sbagliati.

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