Vista la temperatura sempre superiore ai 22°C, anche di notte, ti consigliamo indumenti in cotone leggero ed eventualmente qualche capo con maniche lunghe e pantaloni lunghi per le ore serali nei mesi più freschi.

Porta quello che usi in una qualsiasi estate italiana, ricordati però che non serve niente di elegante o impegnativo, ma vestiti leggeri e comodi.

Per il mare potrà essere utile avere delle scarpette in gomma, adatte alle passeggiate sulla barriera corallina nei momenti di bassa marea.

Per il safari meglio portare un abbigliamento comodo e leggero. Per il giorno, che sarà trascorso quasi completamente in jeep o in pulmino, andranno bene maglietta e pantaloncini. Per le serate nei lodge e le prime ore del mattino in savana, meglio invece avere anche un capo un po’ più pesante per l’effetto dell’escursione termica. Per le eventuali passeggiate nei parchi ti consigliamo di indossare scarpe sportive chiuse.

Dato le frequenti occasioni di immortalare momenti e luoghi speciali, ti consigliamo di rifornirti di abbondante materiale fotografico. Non dimenticare alimentatori per cellulari, per pc e macchine fotografiche. Durante il safari ti sarà utile avere un binocolo. Si ricorda che, per legge, è severamente vietato introdurre ed usare droni sul territorio del Kenya.

A Watamu ed in generale, ti potrà tornare comoda una piccola torcia elettrica. Non dimenticare soprattutto gli occhiali da sole e di portarti una buona lettura per i momenti di relax.

Per quanto riguarda la salute, sono presenti sul territorio medici generici, specialisti qualificati e varie farmacie che possono garantirti una buona assistenza e una discreta fornitura di medicinali.

È comunque bene portare con sé una piccola borsa di pronto soccorso e di medicinali più comuni.
Fra i medicinali in generale ti può essere utile per esempio un antipiretico, anti-diarroico, un collirio, ma rivolgendoti al tuo medico saprà darti le indicazioni più corrette.
Se hai necessità di terapie per patologie croniche, ti raccomandiamo una scorta per tutto il periodo di soggiorno. Ti consigliamo di tenerli nel bagaglio a mano (se non bottiglie con liquidi) per evitare spiacevoli smarrimenti negli spostamenti aerei, meglio se i farmaci sono accompagnati da una raccomandazione medica per poter dare spiegazioni alle dogane e, augurandoci che comunque non ci sia mai la necessità, per eventuali indicazioni ai medici del posto.

Nelle escursioni esterne a Mimi na Wewe, ti raccomandiamo di bere solo acqua confezionata in bottiglia e non chiedere ghiaccio se non ti possono garantire che non sia preparato con acqua sicura. Non rinunciare a mangiare la squisita frutta fresca che trovi in abbondanza ma assicurati solo che sia sempre ben lavata. Sarà utile portare in borsa sempre un prodotto antibatterico per le mani.

In tutto questo non possiamo non darti un consiglio per le VACCINAZIONI.

Per tranquillità puoi farti consigliare dal tuo medico o rivolgerti all’ambulatorio vaccinazioni internazionali del distretto ASL della tua città. Tieni presente comunque che per il Kenya non c’è nessuna vaccinazione obbligatoria. Sono consigliati, come in ogni parte del mondo, i vaccini antitetanica e anti-epatite. Per la malaria non esiste un vero vaccino ma solo una profilassi che spesso può dare effetti collaterali ed intolleranze, senza garantire una buona efficacia.

Noi di Mimi na Wewe da quando siamo residenti non assumiamo nessuna profilassi. Da turisti, però, abbiamo sempre assunto una terapia di profilassi con un antibiotico a largo spettro, consigliatoci dal medico dell’ambulatorio vaccinazioni internazionali della nostra città.
Questo, o un altro antibiotico di questo tipo, può servire come profilassi per la malaria e dare anche una copertura per varie infezioni batteriche di cui si ha tanta paura quando non si è abituati a vivere in questo paese.

È inutile drammatizzare per una qualsiasi puntura di insetto. Solo un certo tipo di zanzara, e di queste solo la zanzara femmina, gravida ed ovviamente infetta, può trasmettere la malaria, inoltre sono attive nelle ore del tramonto dei mesi più umidi. La malaria ha un’incubazione di 40 giorni, perciò se al tuo ritorno avrai qualsiasi dubbio o sintomo, rivolgiti ad un centro malattie tropicali della tua città.

Nelle farmacie locali è reperibile, ad un costo contenuto, un utile e semplice kit da usare per un test di diagnosi e la cura della malaria. In ogni caso per una maggiore tranquillità si possono seguire, piccoli, vari ma molto utili accorgimenti preventivi, che non andranno a condizionare in alcun modo la tua vacanza, tipo: non usare profumi o creme profumate, usare repellenti ed eventualmente coprirsi con vestiti in cotone leggeri.

A Watamu comunque esistono supermercati e negozi con molti prodotti italiani, puoi trovare dal repellente per insetti e zampironi, alle creme solari con alta protezione, ai prodotti di igiene e così via…