Conoscerai nei giorni del tuo viaggio un popolo ospitale e sorridente che ti trasmetterà la sua allegria e serenità. Ti insegnerà in modo semplice e naturale il vero significati del “pole-pole” e “hakuna matata” spesso dimenticato da noi europei, sempre di corsa e con tanti problemi.

Ti possiamo consigliare di portare un abbigliamento comodo che magari ti farà piacere lasciare a qualcuno. Come detto non visiterai un paese commerciale dallo shopping sfrenato, ma troverai con grande abbondanza e varietà oggettistica e souvenir di artigianato locale. Oggetti in pietra saponaria o in legno, collanine, ciabatte o parei di ogni tipo e colore e altro ancora, ancora e ancora.

Tutto ti sarà proposto con grande simpatia e magari con un po’ troppa insistenza. Trattare sul prezzo è quasi un dovere, ma ricorda soprattutto che i tuoi acquisti saranno fonte di sostegno economico importante per la gente del posto.

Se vuoi donare qualcosa a qualcuno del posto, non serve molto, qui potrai trovare tutto quello che può servire loro. Se hai medicinali, materiale di pronto soccorso e/o materiale scolastico ben venga, tutto qui assume un grande valore, ma non spendere soldi apposta.
Per esempio non servono quaderni bellissimi, costosissimi e pesantissimi (per il volo dall’Italia), qui ci sono i loro quaderni che costano pochissimo e con la stessa spesa se ne possono comprare molti di più, accontentando una classe intera invece che solo qualche bambino.

Basterà anche comprare con pochi scellini solo un pacco di farina o 1 kg di riso per far felice una famiglia. Tutto questo, se fatto in modo responsabile, acquisterà per loro un grande valore e darà a te l’opportunità di scoprire sentimenti, emozioni, soddisfazioni dimenticati e forse mai conosciute prima.

Soprattutto niente caramelle ai bambini e soldi dati a sprovveduti incontrati per caso. Solo aiuti concreti a chi ha bisogno.
Questo per non fare aumentare l’accattonaggio nelle strade allontanando i bambini dalla regolare frequenza scolastica e gli adulti da un lavoro dignitoso.

Questo vuole essere l’intento di Mimi na Wewe che cerca di proporre un turismo responsabile, con la volontà di insegnare al turista un giusto comportamento. Per differenziarsi dalla superficialità di un turismo di massa, chiediamo a quanti sono interessati ad affrontare questo viaggio di entrare in questo paese in punta di piedi, senza in buona fede e con gran cuore arrecare danno con aiuti sbagliati nei modi sbagliati.

Da qualche anno Mimi na Wewe è impegnata socialmente e collabora attivamente con una piccola onlus italiana, Associazione “Il Sogno Onlus”. La finalità è di sostenere le comunità in Kenya sviluppando un contesto agro-alimentare eco sostenibile. Con la realizzazione di “Green Farm House” alcune famiglie disagiate possono trovare una casa sicura e un terreno da coltivare per auto sostenersi e condurre una vita dignitosa.

Un’altra iniziativa di Mimi na Wewe …in Africa! È il sostegno al The David Sheldrick Wildlife Trust. Il DSWT è un ente benefico senza scopo di lucro del Kenya. Registrato nel Regno Unito e negli Stati Uniti si dedica alla tutela e alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente del Kenya. Questo centro è conosciuto per la cura di piccoli elefanti e rinoceronti orfani, affinché, una volta cresciuti, possano tornare in libertà nel loro ambiente naturale. Il DSWT gestisce anche le squadre anti-bracconaggio, unità veterinarie mobili e programmi di sensibilizzazione della comunità.

Adottando un elefantino orfano è possibile sostenere il DSWT. La procedura è facile e poco dispendiosa, basta contattare direttamente il centro The David Sheldrick Wildlife Trust www.sheldrickwildlifetrust.org. Durante il tuo viaggio in Kenya potrai così essere invitato a far visita al tuo elefantino adottato presso il centro di Nairobi e/o alla sede all’interno del Parco Nazionale dello Tsavo Est.

Inoltre, al momento, Mimi na Wewe è in contatto con la Watamu Marine Association al fine di iniziare, fin dalla la prossima stagione 2017/18, una stretta collaborazione ed ottenere, nel rispetto dei loro canoni e dei canoni governativi del Kenya, il certificato Eco Tourism Kenya.

In questo paese si è ospiti e, dovere di tutti, è entrare con la giusta educazione e il massimo rispetto per l’ambiente e chi ci vive.

Andare a conoscere un mondo che non è il proprio è un diritto di tutti, rispettarlo è un dovere di tutti.

Con questo intento ci auguriamo di riuscire a trasmettere, a tutti coloro che vorranno veramente conoscere questo paese e le sua gente, lo spirito giusto e le conoscenze giuste raccolte dopo anni vissuti in Kenya.

Vorremmo farvi attraversare quel limite che il turismo impacchettato impone, con la consapevolezza che permette di conoscere la cultura, gli usi e i costumi di un’Africa VERA.

Il nostro pensiero si dissocia da un turismo ipocrita, egocentrico e presuntuoso che, cercando solo un proprio compiacimento in nome del “salviamo l’Africa”, rovina questa gente e non ci rende orgogliosi di essere europei.

Ringraziamo quanti hanno letto con attenzione il nostro sito e quanti vorranno condividere con noi questa splendida ed emozionante nostra Africa.

Gloria, Gianni, Luca e tutto lo staff di Mimi na Wewe …in Africa!